progetto
Il progetto INTERTOUR, messo a punto dalla Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Messina con l’obiettivo di valorizzare il territorio della provincia e le sue peculiarità turistiche, fornisce alle imprese del Messinese una serie di azioni di supporto per penetrazione commerciale in contesti internazionali ed all’acquisizione di nuove quote di mercato in riferimento alla domanda di prodotti turistici dei Paesi individuati come Obiettivo ed in particolare Emirati Arabi Uniti, U.S.A., Federazione Russa, Cina.
Il progetto intende creare le condizioni per un proficuo incontro tra le bellezze ed eccellenze ricettive del territorio ed i canali promozionali e distributivi per pacchetti turistici di Paesi individuati ad elevato potenziale di domanda turistica nel nostro territorio.
Incontrare in un contesto supportato da esperti operatori, buyers, distributori e rappresentanti di associazioni di categoria stranieri può infatti aiutare soprattutto le imprese e le strutture di minori dimensioni a promuovere in contesti internazionali i propri servizi di eccellenza così da intercettare una domanda internazionale significativa per flussi, contatti e permanenze.
Il Progetto INTERTOUR è finanziato dall’Assessorato Regionale Attività Produttive nell’ambito del PO-FESR 2007/2013 ASSE V OBIETTIVO OPERATIVO 5.2.1 LINEA DI INTERVENTO 5.2.1.1
Le azioni
Il percorso prevede la realizzazione di diversi momenti integrati di promozione e valorizzazione del territorio e dei propri prodotti nonché di assistenza alle imprese coinvolte.
In particolare le Country Presentation nella Federazione Russa e nel Mid West USA, seguita da incontri bilaterali tra operatori commerciali e imprese della provincia di Messina, hanno il compito di aprire una finestra informativa sul territorio messinese e sulle sue eccellenze paesaggistiche, naturalistiche e turistico ricettive in due dei Paesi Obiettivo con maggiore interesse verso l’Italia. Agli operatori esteri possono giungere per questa via le informazioni relative all’intera realtà provinciale quale premessa per la conoscenza delle eccellenze che la caratterizzano presentate dagli stessi protagonisti locali ad addetti ai lavori qualificati.
La missione operativa incoming costituisce poi la tappa di approfondimento, per una platea di operatori specializzati nel settore turistico ricettivo, provenienti dalla Federazione Russa, dagli USA, dagli EAU e dalla Cina, di verificare sul territorio stesso le bellezze naturalistico-paesaggistiche e la qualità di strutture e servizi ricettivi, perseguendo così al meglio la finalizzazione di opportunità di cooperazione internazionale e l’apertura di stabili canali di collegamento.
Un’azione mirata di comunicazione e promozione e la realizzazione di uno Studio di fattibilità per investimenti commerciali all’estero e l’analisi per l’innovazione dei processi produttivi e distributivi in funzione della domanda internazionale completano l’impianto progettuale fornendo così alle imprese coinvolte un’importante azione di supporto che coniuga l’esperienza nel campo della Camera di Commercio Industria Agricoltura e Artigianato di Messina con l’interesse reale degli imprenditori stranieri per il territorio regionale.
All’indirizzo web www.progettointertour.it è possibile approfondire i contenuti progettuali, accedere agli atti e ai documenti prodotti, visionare le presentazioni, i contatti e le caratteristiche delle aziende selezionate e dei loro servizi e strutture.
Il Contesto locale
La Sicilia spicca come una delle mete privilegiate del turismo di matrice sia italiana che straniera e la provincia di Messina è una delle perle maggiormente apprezzate, soprattutto per i rinomati centri balneari di Taormina e delle isole Eolie (Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Salina, Stromboli e Vulcano), nonché per l’oasi naturalistica del Parco dei Nebrodi. I dati testimoniano la grande rilevanza assunta dal turismo nel messinese e dovrebbero incentivare un ulteriore sviluppo delle attività ricettive considerando, anche, gli effetti che un grande flusso di visitatori comporta sugli altri settori dell’economia locale, soprattutto sul terziario (si pensi, solo a titolo di esempio, agli effetti positivi che potrebbero ricadere sugli esercizi commerciali).
Negli ultimi anni il numero di arrivi nel messinese è stato superiore al milione, mentre le presenze hanno sfondato la barriera dei 4 milioni. Il flusso turistico è ben bilanciato tra italiani e stranieri, soprattutto per quanto riguarda le presenze, dove gli stranieri rasentano il 50% del totale. Tale grado di internazionalizzazione della provincia di Messina è più elevato di quello registrato in Sicilia e in Italia, cosicché in una graduatoria a livello nazionale, Messina si rivela essere la 19-esima provincia italiana per rappresentanza degli stranieri sul totale degli arrivi (terza provincia del Sud, dopo Napoli e Agrigento). Gli stranieri, inoltre, rimangono in media per 4 giorni e, nella relativa graduatoria , Messina compare al 47-esimo posto, superando la “rivale” Palermo, che si colloca in 76-esima posizione.
Nel complesso, le presenze nelle strutture ricettive della provincia di Messina sono pari al 29% di quelle siciliane e gli arrivi al 23,4%. L’unica provincia che presenta percentuali così rilevanti è Palermo, dove però i turisti preferiscono soggiornare meno a lungo.
La provincia di Messina, come gran parte di tutta l’isola siciliana, ha una storia che parte da lontano: qui si sono affacciati i Greci, i Romani, gli Arabi, i Normanni; con il Rinascimento, poi, la città diviene centro d'arte e di cultura (il famoso pittore Antonello da Messina e' proprio di questo periodo). Tutte queste diverse civiltà hanno lasciato dei segni visibili sul territorio, arricchendo la provincia ed in particolar modo, la città capoluogo, di numerosi monumenti, tra i quali ricordiamo il Duomo (di epoca normanna - che è stato restaurato nel secolo scorso), il Campanile del Duomo (che contiene il celebre orologio astronomico costruito a Strasburgo e inaugurato nel 1933), <la Fontana> di Orione (edificata nel 1547) e il Palazzo Municipale.
La provincia è dotata, inoltre, di numerose bellezze naturali: sia sul versante ionico sia su quello tirrenico la costa messinese si presenta come una delle più belle di tutto il panorama nazionale; i nomi più ricorrenti sono quelli di Taormina, di Giardini Naxos, e di Tindari.
A questi si devono aggiungere le Isole Eolie, che sono meta di un turismo sempre più numeroso e distribuito non solo nei mesi estivi, ma anche durante il resto dell’anno ed i Monti dei Nebrodi che, con i Peloritani ad est e le Madonie ad ovest, costituiscono l’Appennino siculo. Essi si affacciano, a nord, direttamente sul Mar Tirreno, mentre il loro limite meridionale è segnato dall’Etna, in particolare dal fiume Alcantara e dall’alto corso del Simeto. Gli elementi principali che più fortemente caratterizzano il paesaggio naturale sono la dissimmetria dei vari versanti, la diversità di modellazione dei rilievi, la ricchissima vegetazione ed i numerosi ambienti umidi.
Attrarre nuovi flussi turistici e inserirsi nella domanda di Paesi quali la Federazione Russa, soprattutto, ma anche gli EAU, gli Usa e la Cina, tutti Paesi con una domanda in grado di coprire diversi segmenti, ed in particolare quello medio – alto di consumi, è oggi strategico per l’offerta di ricettività e servizi accessori locale.

